Endiadi: scienza e umanesimo, una sola cultura

Incontro di riflessione e di lavoro e fondazione d'un Centro studi sulla natura, l'umano e l'unità del pensiero

"Tanto è possibile che l'uomo viva staccato dalla natura, dalla quale sempre più ci andiamo allontanando, quanto che un albero tagliato dalla radice fiorisca e fruttifichi. Sogni e visioni. A riparlarci da qui a cent'anni. Non abbiamo ancora esempio nelle passate età di un incivilimento smisurato, e di uno snaturamento senza limiti. Ma se non torneranno indietro, i nostri discendenti lasceranno questo esempio ai nostri posteri, se avranno posteri." (G. Leopardi, Zibaldone, 1817-1832)

"L'ultimo passo della ragione è riconoscere che vi sono cose che la superano." (B. Pascal, Pensieri, 1670)

Prologo: È ormai divenuto imprescindibile coltivare le culture, le scienze e le arti in tutte le loro forme come un valore in sé, come l'espressione umile e nobile nello stesso tempo della libertà di pensiero e del civismo d'una comunità. Le scuole, i conservatori e i giardini botanici devono ridiventare luoghi vitali dove coltivare il dubbio, lo stupore e la sapienza. Non esistono confini fissi o barriere convenzionali che possono impedire ai vari saperi scientifici e umanistici di interagire e ispirarsi reciprocamente, ma solo frontiere mobili, membrane fluide attraverso le quali essi s'intrecciano e tessono trame di percezioni, intuizioni e idee che si muovono da un campo all'altro e danno luogo a nuove conoscenze e pratiche materiali e di vita. Ciò che ha impedito a queste diverse forme di conoscenza e di culture materiali di crescere insieme sono le barriere erette dall'ideologia della specializzazione e separazione disciplinari, dai paradigmi epistemologici del meccanicismo e del riduzionismo, da modelli socioeconomici angusti e ingiusti, nonché da ambizioni cieche estranee alle vere pulsioni che animano il nostro più profondo e ineffabile desiderio di capire e agire. Affinché gli individui e le nostre società, intese come comunità d'esseri umani liberi, possano continuare ad esistere, è necessario ricreare tutti quegli spazi che favoriscono lo scambio e il dialogo fra tutte le forme di conoscenza, siano esse astratte, letterarie o materiali. Una nuova visione del mondo e delle singole società deve mettere in luce come sia inutile conoscere la natura e manipolarla, se questo non vien fatto in maniera subordinata alla consapevolezza di che cosa sia la natura dell'uomo, al sapere perché siamo nati, da dove veniamo, dove andiamo; all'assumere, insomma, le nostre responsabilità rispetto all'uomo, al genere umano, e al pianeta su cui viviamo. L'intento di questo incontro è di dare corpo e forma a un centro studi che faccia dello sviluppo teorico e pratico di questi temi la sua principale vocazione.

"Omnes artes quae ad humanitatem pertinent habent quoddam commune vinclum et quasi cognatione quadam inter se continentur.ˮ (Cicerone, Pro Archia, 2, 5).

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria all’indirizzo convegni@vivariumnovum.net

Col patrocinio di:

Interventi

Sabato 13 ottobre

15:00 Indirizzi di saluto:
Lorenzo Fioramonti (Viceministro della pubblica istruzione, università e ricerca)
Gianluigi Peduto (Presidente del Parco dei Castelli romani)
Roberto Mastrosanti (Sindaco del Comune di Frascati)
Emanuela Bruni (Assessore alla cultura del Comune di Frascati)
Luigi Miraglia (Accademia Vivarium novum, Frascati)
Aldo Pizzuto (Direttore dell'ENEA, Frascati)

16:15 Novella Bellucci (Università di Roma "La Sapienza")
16:45 Franco D'Intino (Università di Roma "La Sapienza")

17:15 Pausa: inaugurazione della mostra "Nadorp a Frascati"
Saluto di Elisabetta Lancellotti
Maria Barbara Guerrieri Borsoi (Liceo Cicerone di Frascati)

18:30 Luciano Boi (École des hautes études en sciences sociales, Parigi)
19:00 Remo Bodei (UCLA, Los Angeles)
20:00 Conclusioni

20:15 Concerto del coro Tyrtarion dell'Accademia Vivarium novum

20:45 Cena

Domenica 14 ottobre

9:30 Lamberto Maffei (Scuola normale superiore di Pisa e Accademia dei Lincei)
10:30 Paolo Maria Mariano (Università di Firenze)
11:00 Saverio Forestiero (Università di Roma "Tor Vergata")

Pausa

12:00 Maria Conforti (Università di Roma "La Sapienza")
12:30 Paolo Maroscia (Università di Roma "La Sapienza")

13:30 Pranzo

15:00 Lucio Russo (Università di Roma "Tor Vergata")
15:30 Antonio Rostagno (Università di Roma "La Sapienza")
16:00 Agnese Ilaria Telloni (Università politecnica delle Marche)

Pausa

17:00 Laboratorio Leopardi (Università di Roma "La Sapienza")
17:30 Discussione sul progetto di fondazione d'un Centro studi sulla natura, l'umano e l'unità del pensiero e conclusioni.

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