Forum mondiale per la promozione dell'umanesimo: Hangzhou, Cina, 7-8 giugno 2019

IL 7 E 8 GIUGNO S'È SVOLTO A HANGZHOU IL FORUM MONDIALE PER LA PROMOZIONE DELL’UMANESIMO ORGANIZZATO DALLA WENLI ACADEMY E DALL'ACCADEMIA VIVARIUM NOVUM

Venerdì 7 e sabato 8 giugno s'è svolto a Hangzhou in Cina il Forum mondiale per la promozione dell’umanesimo attraverso l'apprendimento e la diffusione della cultura classica (Global Forum on the promotion of humanism through classical education), organizzato dalla cinese Wenli Academy e dall'Accademia Vivarium novum con la collaborazione dell'Istituto italiano per gli studi filosofici e dell'Institute for Chinese classics studies della Tsinghua university di Pechino. Il Forum nasce dalla considerazione che al vero sapere, ossia quello che informa e guida l'agire giusto, s'è oggi sostituita una conoscenza basata su un accumulo di nozioni svuotate di senso, spesso fuorviata dalle mode del nostro tempo, che ha determinato una crisi profonda dell'istruzione, non più rivolta e orientata alla formazione morale della persona.

La società moderna, sia essa occidentale o orientale, sembra aver accantonato l'antico ideale insieme confuciano, platonico e stoico di "diffusione della conoscenza ed esercizio della virtù", per privilegiare invece un sapere privo di contenuti e talmente indeterminato e superficiale da perdere la dignità stessa che lo contraddistingue. A fronte d'una simile urgenza culturale e sociale, il Forum mondiale s'è rivelato un'importante occasione per discutere questi temi d'eccezionale importanza in un contesto internazionale di rinomati studiosi e intellettuali, in cui ciascuno s'è reso portavoce e interprete di quelle antiche culture e civiltà che hanno contribuito a elevare il sapere umano ai suoi massimi livelli d'espressione. Pur consapevoli dell'inesorabile declino a cui l'istruzione classica sta andando incontro a livello mondiale, gli organizzatori del Forum non si sono limitati semplicemente a invocare o ad auspicare il risorgere d'una cultura antica, ma hanno voluto mostrare al mondo che un'educazione umanistica non è un lusso superfluo, bensì una necessità, tanto più di fronte a un mondo, quello odierno, oggetto di continui e rapidi mutamenti che non sempre rappresentano l'auspicato progresso. Fra i relatori occidentali si segnalano: James Hankins (Harvard university), uno fra i più eminenti storici del Rinascimento italiano, Yasmin Haskell (University of Western Australia, Perth), una delle massime esperte degli scritti latini dei missionari gesuiti del XVII e XVIII secolo, Fernando Wulff Alonso, professore di storia antica all'Università di Malaga, specialista dei rapporti fra occidente e oriente nell'età ellenistica e il fondatore e presidente del Vivarium novum, Luigi Miraglia, accompagnato dal vicepresidente Ignacio Armella Chavez e dal docente di poesia e metrica latina e greca Özséb Áron Tóth, che ha diretto un nutrito coro di studenti cinesi, i quali hanno cantato carmi d'Anacreonte, Catullo, Orazio e brani d'Omero e Virgilio.
L'obiettivo comune è la difesa degli ideali d'un'educazione umanistica per il miglioramento della società civile. Della delegazione italiana faceva parte anche l'avvocato Corrado Sforza Fogliani, presidente dell'Assopopolari e vicepresidente dell'ABI, il quale s'è incontrato con esponenti di spicco del mondo culturale cinese per porre le prime basi d'un Fondo Mondiale per l'umanesimo, destinato a sostenere iniziative che promuovano un nuovo Rinascimento globale.

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