Latinae litterae antiquiores

Storia della Letteratura Latina antica

(lezioni tenute da Julien Claeys Boùùaert)

Spesso si accusano i cultori delle Lettere di tenere separate le cose dalle parole, di trattare cioè gli argomenti in astratto, tenendoli il più lontano possibile dalla vita. Noi invece, sull’esempio degli antichi, cerchiamo di dare il giusto peso alle parole e alle cose, ben sapendo che non si può avere una padronanza delle lingue antiche, che possa dirsi sicura senza l’assidua frequentazione degli antichi scrittori. Questo, che di per sé è ovvio, è dimostrato dagli Umanisti, tra i quali Erasmo da Rotterdam, che, quasi all’unisono con altri suoi famosi contemporanei, riteneva indispensabile “accedere soprattutto alle fonti ” (cfr.il De ratione studii ac legendi interpretandique autore).

Per la completa comprensione delle opere bisogna inoltre conoscere a fondo le parti e le caratteristiche della lingua in cui sono state scritte. Sbagliano perciò quelli che dedicano tutte le energie solo a tradurre i testi antichi nelle lingue moderne o che, peggio ancora, antepongono lo studio della grammatica alla lettura dei testi in lingua originale. Per questo al Vivarium Novum si leggono, si spiegano, si comprendono gli autori Latini solo in Latino.

Quanto ai commenti della teoria e della critica letteraria riteniamo che inizialmente si possano tralasciare, per consentire agli studenti di accostarsi direttamente agli autori e di esercitare il proprio giudizio. Così, nel giro di un anno, gli studenti dell’Accademia, con tre lezioni la settimana, possono leggere moltissime opere in prosa e in versi degli scrittori antichi più importanti Ai testi , naturalmente, si aggiungono le spiegazioni, le esercitazioni, le conversazioni di vario tipo, così da rendere i testi, ma soprattutto i contenuti più chiari, più vivaci e piacevoli.

Letture

PRISCA ROMANORUM CARMINA
Carmen Arvale
Carmen Lustrale (CATONS Orig. CXLI, 3)

ENNII
fragmenta ex Annalibus (I, 32-48; 80-100)

PLAUTI
loci ex Aulularia (vv. 1-119; 178-267; 713-807)
loci ex Mostellaria (vv. 1-83; 348-531)
Amphitryo (opus integrum)

TERENTII
proglogus ad Andriam (vv. 1-27)
loci ex Heauton timorumeno (vv. 53-170 et 410-442)
Adelphoe (opus integrum)

LUCRETII
de Rerum natura liber I (vv. 1-207; 265-345; 922-950)
liber II (vv. 1-61)
liber III (vv. 1-58; 830-1075)
liber IV (vv. 962-1019)
liver VI (vv. 1138-1246)

CATULLI
Carminum florilegium (I, II, III, V, VII, VIII, XII, XIII, XIV, XXII, XXXI, IL, L, LI, LXIII, LXIV [vv. 1-100])

CICERONIS
pro Archia poeta oratio (integra)
de Officiis liber I (1-33)
de Amicitia (1-32)
de Re publica liber VI (9-29)
Tusculanarum disputationum liber I (1-40)

CAESARIS
Commentariorum de Bello Gallico liber I (1-37)

LIVII
Praefatio et loci ex opere Ab urbe condita inscripto (I, 1-8; 24-26; II, 10-13)

VERGILII
Bucolica carmina (I, IV, VI)
Georgicon liber IV (vv. 149-250)
Aeneidos liber I et IV

HORATII
Carmina (I, 1-5; 9; 11; 22; 25; 37; 38; II, 3; 10; 14; 17; III, 1; 5; 13; 30)
Carmen saeculare
Sermones (I, 1; 6; 9)
Epodi (2; 15)

OVIDII
Metamorphoseon liber I (vv. 1-176)
liber XV (vv. 60-236)
Heroidum epistulae (IV; VII)
Tristia (I, 3; III, 12)

SENECAE
Epistolae morales ad Lucilium (1;2;3;4;5;6;7)
praefatio ad Naturales quaestiones (I, 1-17)
De Providentia (I-V)
De brevitate vitae (opus integrum)
De tranquillitate animi (opus integrum)
De otio (opus integrum)

PETRONII
loci ex Satyrico (XXVII-XL)

APULEII
loci ex Metamorphorphoseon libro IV (28-35) et V (1-24)

Libri consigliati

ANTONII D'ELIA Latīnārum litterārum historia, M. D'Auria, Neapoli 1964; EUGENII DE ROSA De litteris Latinis commentiarii libri V ad criticam artis rationem exacti, Radio, Drepani 1927; IOANNIS MAMONE Latinarum litterarum historiae, Signorelli, Milano 1951; THOMAE VALLAURI Historia critica litterarum Latinarum, Augustae Taurīnōrum, ex officina regia, 1860.