Homo ludens


Frascati (Roma), 11-12-13 aprile 2018

Scarica il programma (aggiornato al 4 aprile)

 

Sono passati ottant’anni da quando Johan Huizinga diede alle stampe il suo Homo ludens (1938) e settanta dall’anno in cui Hugo Rahner pubblicò negli annuari di Èranos la non meno fondamentale opera intitolata Der spielende Mensch, letta pubblicamente durante l’incontro d’Ascona del 1948. Ambedue i pensatori si mostravano profondamente preoccupati dell’orientamento che l’Europa e il mondo occidentale tutto sembravano abbracciare e intraprendere senza freni: J. Huizinga rifletteva sull’essenza della civiltà umana alla vigilia dello scoppio del secondo conflitto mondiale; il Rahner, riprendendo da un’altra prospettiva il discorso dopo l’esperienza della ferocia bellica che tutto aveva devastato, meditava, con notevole acume storico e filologico, sui documenti letterari e teologici che nella libertà dal negotium soffocante e strumentalizzato identificavano il vero tèlos dell’uomo. Lo slancio creativo e affrancato da logiche utilitaristiche, l’essere in sé emancipato e sciolto dalla servitù continua all’essere per, la gratuità altruistica e lo sguardo affiso a un’utopia non disgiunta da un sereno disinganno, il sorriso erasmiano sulla follìa del mondo unito a una fiducia nella dignità dell’essere umano in senso pichiano, il godere delle gioie semplici della vita con quella mediocritas, quella mesòtes che tiene lontano dagli eccessi sregolati e esorbitanti, la vita beata come finalità dell’uomo teso verso la socialità, l’armonia, la bellezza, l’arte, la musica, la letteratura “mondiale” goethianamente intesa, il pensiero che si realizza in quella virtus ch’è principio della vera felicità; tutto questo, dunque, e cioè lo Spieltrieb –in una visione dell’esistenza in cui il savoir vivre sia l’elemento temperante e motorio, e nella consapevolezza della natura dell’uomo come animal rationale e sociale– può divenire una forza di controbilanciamento e d’equilibrio, una volta acquisita la coscienza del vero fine verso cui tendere, rispetto all’ossessiva e insensata ripetizione della “produttività”, dell’”efficienza”, della “redditività”; pressante e insistente reiterazione che vorrebbe farci credere davvero, come in tempi di tristissima memoria, che Arbeit macht frei, in un morboso senso di colpa sfruttato da chi vuol trasformare gli uomini, come avvertiva Eric Kahler, in mere “funzioni”, in ruote dentate d’una macchina del profitto e degl’interessi di pochi, una volta sottrata loro l’individualità, la socialità, la razionalità e, in una parola, l’humanitas; mentre, se è vero che il corso stesso del mondo, come voleva Eraclìto, è come un fanciullo che gioca, e se solo il gioco dell’artista e dell’innocente, secondo un famoso detto del Nietzsche della Filosofia nell’epoca tragica dei greci, imita l’eterno gioco del cosmo, ci rendiamo facilmente conto del fatto che, conforme a ciò che diceva proprio J. Huizinga da cui siamo partiti, la perfezione ideale dell’etica umana non è altro che una misteriosa riproduzione di quell’eterna Sapienza che gioca dal principio al cospetto di Dio e canta il canto dell’ordine e dell’armonia: Et delectabar per singulos dies, / ludens coram Eo in omni tempore, / ludens in orbe terrarum, / et deliciae meae esse cum filiis hominum.   

Quest’idea dell’uomo che, in una sorta di homòiōsis pròs tòn theòn, esplica la sua natura essenziale nella scholè e non nell’ascholìa alienante dell’uomo a una dimensione, è presente, nelle sue varie declinazioni, presso tutti i popoli e i pensatori d’ogni parte del mondo e si manifesta con una fioritura molteplice: ovunque gli uomini hanno avvertito che il cosmo, ossia l’ordine delle cose, è un movimento libero, un gioco divino, come un getto d’una fontana e che non ha motivo d’esser fuori di sé stesso, come la līlā divina del pensiero induista; e che l’uomo, se vuol raggiungere la sua vera felicità, se vuol bene beateque vivere, deve imitare questo gioco svincolato da ogni finalità egoistica, di comodo o d’interesse particolare per tendere all’universale e all’assoluto, così come già ammoniva il Croce nel 1923: “È necessario che […] si diffonda o si radichi, più che finora non sia accaduto, il sentimento che il miglior pregio della vita, la maggiore soddisfazione che in essa possa provarsi, è data non dalle fortune materiali, non dagli arricchimenti, non dai gradi conseguiti, non dagli onori, ma dal produrre qualcosa di obiettivo e di universale, dal promuovere un nuovo e più alto costume, una nuova e più alta disposizione negli animi e nelle volontà, dal modificare in meglio la società in mezzo a cui si vive, godendo di quest’opera come un artista della sua pittura o della sua scultura, e un poeta della sua poesia […]. In questa creazione del bene comune, si apre il più bel campo dell’uomo.” Di quell’uomo descritto dallo Schiller: “Der Mensch spielt nur, wo er in voller Bedeutung des Worts Mensch ist, und er ist nur da ganz Mensch, wo er spielt”; e che vuole essere come non esita a descriver sé stesso Plinio il giovane: “Rideo, iocor, ludo: homo sum”.

 

2- Quando e dove?

La sede principale del convegno è la Villa Falconieri, sita in Via Borromini 5, Frascati (Roma).

Il convegno s'inaugurerà presso le Scuderie Aldobrandini  a Frascati (Piazza Guglielmo Marconi, 6) e si concluderà nel palazzo Rospigliosi di Zagarolo (Piazza della Indipendenza, 6).

Per raggiungere Frascati coi mezzi pubblici, si può utilizzare il treno da Roma Termini o il pullman della ditta Cotral dalla stazione metropolitana di Anagnina.

 

1. Scuderie Aldobrandini:
Mercoledì 11 aprile 2018, 9.30-12.30

Interventi di: Léon Hanssen (Università di Tilburg, Olanda), Luigi Miraglia (Accademia Vivarium novum), Anton van der Lem (Università di Leiden, Olanda).

2. Villa Falconieri:
Mercoledì 11 aprile 2018, 13.00-21.00
Interventi di: Ignacio Armella Chavez (Accademia Vivarium novum), Annalisa Caputo (Università di Bari), Riccardo Dottori (Università di Roma “Tor Vergata”), Ivan Golub (Università di Zagabria), Karl-Heinz Neufeld SJ (Università di Innsbruck, Austria), Giuseppe Patella (Università di Roma “Tor Vergata”), Tiziana Provvidera (University college London).

3. Villa Falconieri:
Giovedì 12 aprile 2018, 9.30-14.00
Interventi di: Emilio Baccarini (Università di Roma “Tor Vergata”), Francesca Brezzi (Università di Roma Tre), Gennaro Cicchese, Giuseppe D’Acunto (Azioni Parallele), Yasmin Haskell (Università di Bristol, Inghilterra), Giovanni Salmeri (Università di Roma “Tor Vergata”).

4. Villa Falconieri:
Giovedì 12 aprile 2018, 15.00-21.30
Interventi di: Marc Augè (École des hautes études en sciences sociales, Parigi, Francia), Shen Chen (Università di Beijing, Cina), Jeannine De Landtsheer (Università di Lovanio, Belgio), Yasmin Haskell (Università di Bristol, Inghilterra), Rajanish Kumar Mishra (Jawaharlal Nehru University, Nuova Delhi, India), Lucio Saviani (Università di Roma “La Sapienza”).

5. Villa Falconieri:
Venerdì 13 aprile 2018, 9.30-14.00
Interventi di: Umberto Curi (Università di Padova), Maurizio Migliori (Università di Macerata), Edgar Morin (International ethical, scientific and political collegium).

6. Palazzo Rospigliosi:
Venerdì 13 aprile 2018, 15.30-21.00
Interventi di: Gabriella Baptist (Università di Cagliari), Quinto Battista Borghi (Fondazione Montessori), Rita Cesaroni (psicoterapeuta, IIS “Eliano Luzzatti”, Palestrina), Enrico Meroni (Azioni parallele), Andrea Fiore (Liceo classico “M.T. Cicerone”, Frascati), Aldo Meccariello (Liceo classico “M.T. Cicerone”, Frascati).

 

 

3. Dettagli pratici

La partecipazione al convegno è gratuita con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti; La preghiamo dunque di confermare la Sua presenza compilando e inviando l'apposito modulo che troverà qui sotto.

Segreteria del convegno: convegni@vivariumnovum.net

 

Dove alloggiare:
Le quattro strutture alberghiere più vicine a Villa Falconieri sono:
Hotel Colonna: 900m; nel centro di Frascati (solo a piedi).
Villa Tusculana: 2,1km, ma 250m in linea d’aria.
Villa vecchia: 2km, verso Monteporzio Catone.
Villa Grazioli: 2,9km, verso Grottaferrata.

Alleghiamo una scheda contenente anche altre soluzioni d'alloggio.

 

 

4. Modulo d'iscrizione

Informazioni personali
SiNo
1. Mercoledì 11 aprile 2018, 9.30-12.30 (Scuderie Aldobrandini)
2. Mercoledì 11 aprile 2018, 13.00-21.00 (Villa Falconieri)
3. Giovedì 12 aprile 2018, 9.30-14.00 (Villa Falconieri)
4. Giovedì 12 aprile 2018, 15.00-21.30 (Villa Falconieri)
5. Venerdì 13 aprile 2018, 9.30-14.00 (Villa Falconieri)
6. Venerdì 13 aprile 2018, 15.30-21.00 (Palazzo Rospigliosi)